News dallo SportTorna alle news

21 apr 2019

Francia, 133 mln euro in crowdfunding in sei mesi. L’equity triplica la raccolta

Ottimi risultati in Francia sul fronte della raccolta fondi

Boom del crowdfunding in Francia nel primo semestre: le piattaforme hanno raccolto ben133,2 milioni di euro, più del doppio di quanto accaduto nel primo semestre 2014 (66,4 milioni). Lo ha riferito nei giorni scorsi Crowdfundingbuzz, citando quanto pubblicato da Financement Participatif France (l’Associazione francese che riunisce le piattaforme di crowdunfing) (scarica qui il comunicato stampa e il Barometro del primo semestre).

L’importo riguarda quanto raccolto da tutte e tre le modalità di crowdfunding  e cioé il reward/donation, l‘equity e il lending, con le piattaforme di lending che hanno fatto la parte del leone, raccogliendo ben 85,1 milioni di euro, contro i 37,4 milioni del primo semestre 2014. Le piattaforme di donation/reward hanno raccolto invece 23,7 milioni di euro ( 4,6 milioni in più)  e quelle di equity  24,6 milioni (triplicando la raccolta dai soli 9,7 milioni dei primi sei mesi 2014)

Il donation/reward riguarda sempre progetti principalmente di solidarietà e culturali. In effetti, le donazioni per progetti umanitari costituiscono il 39% dei finanziamenti di donation e la cultura (audiovisivi, musica, arti dello spettacolo, arti visive) il 50% dei progetti di reward.

Per quanto riguarda l’equity, la maggior parte della raccolta ha avuto per oggetto investimenti in progetti immobiliari (real estate crowdfunding) che rappresentano il 28% del totale per questa forma di crowdfunding, molto probabilmente grazie al rilascio a fine  2014, di un regolamento che agevola l’accesso agli investitori a questo modello di investimento. Per contro in Italia il real estate crowdfunding è impossibile, visto che per legge l’accesso all’equity crowdfunding è limitato alle startup innovative e alle pmi innocative. Al secondo posto nella classifica dei settori più finanziati dalle piattaforme di equity crowdfunding in Francia ci sono poi, a pari merito con il 17%, i progetti relativi alla sanità e alla ricerca scientifica e quelli relativi ai servizi, che precedono nell’ordine energia e ambiente, Industria, tecnologia e e-commerce.

Infine, la comunità degli investitori-finanziatori-donatori è quasi raddoppiata in un anno, con oltre 750 mila nuovi soggetti, per un totale di 1,75 milioni soggetti che hanno investito in media 3.800 euro in equity, 3.000 euro in prestiti alle imprese, 338 euro in prestiti a privati, 63 euro in donazioni e 53 euro in reward.

Intanto in Italia si attendono novità sul fronte normativo e regolamentare (si veda altro articolo di BeBeez).

Fonte: http://bebeez.it