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02 mar 2020

Mi ritorni in mente

Almanacco dello sport. Ricordi di fatti di sport e dei suoi protagonisti

Con il cuore che ancora gronda di tristezza per la scomparsa del grande Kobe Bryant, vogliamo ricordare il fatto eccezionale che segnò, il 2 marzo del 1962, la storia del basket e che designò Wilt Chamberlain, come uno dei migliori giocatori mai esistiti.

Durante la partita del campionato di basket NBA tra i Philadelphia 76ers e i New York Knicks, Wilt Chamberlain (noto anche come "The Big Dipper"), alto 217 cm e considerato uno tra i migliori cestisti di tutti i tempi, riesce a segnare 100 punti, stabilendo un primato rimasto ancora imbattuto!

Nonostante la grande prova sportiva, pare che i successi di Wilt vengono spesso messi in discussione considerando la sua epoca, la lega in cui stava giocando e la competizione che ha dovuto affrontare. Inoltre, ci sono le accuse del suo gioco egoistico che gonfia le sue statistiche e il fatto che non ha vinto abbastanza campionati. Anche il fatto che fosse più alto della maggior parte degli altri giocatori sembra potesse avere un ruolo determinante del suo successo.

In realtà, Wilt era un ragazzo in grado di usare le sue dimensioni in un modo che nessun altro poteva fare. La sua grande energia gli permetteva di non mollare mai. La verità è che lo stile Chamberlain è diventato uno standard e il suo modo di giocare è stato di ispirazione per moltissimi atleti venuti dopo di lui.